A due mesi dalle elezioni politiche, nasce un governo con due padroni (Luigi di Maio e Matteo Salvini) e un premier di compromesso. E un esercito di ex leader, all’opposizione, che non si rassegnano a sparire di scena (da Matteo Renzi e Silvio Berlusconi in poi)  Insomma, l’Italia si scopre un Paese di Narcisi, in politica e non solo. Per la verità, in altri settori, come l’arte e la musica, il narcisismo il  diventa un pregio. Ecco, sulla nostra copertina, Luigi Ontani, uno dei protagonisti della mostra a Palazzo Barberini “Il mito di Eco e Narciso”: il narciso dell’arte contemporanea per eccellenza, presenta un girotondo delle famose pose fotografiche di sè stessò a grandezza naturale. L’opera si chiama “Le ore” e occupa il salone del Ballo. Scopri di più sul numero di Maggio 2018.

 

One thought on “Il Paese dei Narcisi: graditi in arte, temuti in politica. Eccoli, da Ontani a Salvini”

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